Campionati Regionali

Tre punti sofferti e bellissimi. L’Ariete supera la Lucchese al termine di una sfida tirata e combattuta su ongi pallone. Gara non bella e infarcita di errori ma in cui contavano solo i tre punti essendo un confronto diretto per la salvezza. Prato non ha giocato bene ma ci ha messo coraggio e cuore. Un PVP che ha affrontato questa sfida rimaneggiato con Foggi presente solo per onore di firma, Speranza e Petri assolutamente non al meglio e che quindi merita gli applausi del suo pubblico in una serata che potrebbe risultare decisiva per il cammino futuro della squadra di Targioni. La gara. Prato con Belli e Speranza in diagonale, Petri e Londi di banda, Morotti e Giuliani al centro e Marchesini libero. Ariete che iniziava giocando con attenzione e buon atteggiamento e cercava il primo strappo (7-5 e 10-6) provocando il tempo di coach Pocai. Lucchese pericolosa al centro, in caso di ricezione facile, ma molto prevedibile nelle altre soluzioni. Prato che, dopo un piccolo rallentamento (12-10), tornava a correre con Speranza a far male e Morotti e Petri d’esperienza. Ariete sul 15-11 e poi sul 20-14 con Pocai ancora al tempo.

E' stata un incontro duro ma le nostre ragazze hanno saputo stringere i denti ed approfittare di un Officine Nuti, fallosa ma molto pericolosa. Primo set si parte con Zerini al palleggio, Davini opposta, Bettaccini e Sorini centrali, Frediani e Falseni di banda, Sasselli libero. Dopo un iniziale tentennamento le gialloblù premono dai nove metri, Falseni e Bettaccini in attacco attuano il sorpasso 7-5/14-9, si riavvicinano le ragazze di Ciampa, 20-17, Sorini e Frediani allungano 22-17,time out ospite, si rientra in campo e Zerini fa ace e si chiude con un murone di Sorini 25-19.

Partita difficile quella di Sabato contro il Colle Volley per i ragazzi della Sestese Maxitalia Service Jumboffice, contro avversari agguerriti che hanno lottato punto a punto ed hanno reso la vita difficile alla capolista. Primo set equilibrato fino alla parte centrale poi i ragazzi sestesi prendoo un paio di punti vantaggio e cercano di allungare ma alcuni errori di troppo il Colle Volley rientra in partita e chiude il set ai vantaggi con il punteggio di 26/24. Secondo set che ricalca il primo ma stavolta a chiudere il set nonostante ancora qualche errore di troppo ed un pò di nervosismo è la Sestese Maxitalia Service Jumboffice, con il punteggio di 24/26.

Grande prova di forza della nostra D femminile che dopo aver fermato domenica scorsa l'Olimpia Poliri, questa sera era chiamata a confermare l'ottimo momento di forma e le ragazze non si sono lasciate sfuggire l'occasione, andando a vincere per 3-0 sul campo del Valdarninsieme, "vendicando" anche l'unica sconfitta subita in casa per 3-2 nel girone di andata. Il  primo set è stato sofferto solo nelle prime fasi di gioco, che hanno visto la nostra squadra andare sotto di 5 punti, poi prese le misure alle avversarie e sviluppando un gioco veloce e ben orchestrato dalla palleggiatrice Sussi, le Casentinesi hanno vinto agevolmente per 25-18. Secondo set senza storia, la squadra in campo era solo una, la VBC ARNOPOLIS che lo ha fatto suo per 25-11. Nel terzo set le padrone di casa hanno dato il tutto per tutto restando in partita fino al 22-22, poi dimostrando di essere squadra solida, l'Arnopolis ha chiuso con autorità 25-22 e cosa più importante è stata consolidata  la posizione in classifica in funzione Play-Off.

Prato parte bene e chiude meglio. Secondo successo esterno del torneo per la squadra di Novelli che contro Arezzo trova la vittoria al tie break con una prova di carattere e grande cuore. 1° set: Prato con i gemelli Alpini in regia ed in diagonale, Anatrini e Corti al centro, Civinini e Vannini di banda e Nincheri libero. Arezzo senza l’attaccante Carbone. Primo set molto equilibrato tra due squadre che si conoscono benissimo e che condividono la formazione che sta disputando il torneo Under 20. Prato avanti nelle fasi iniziali (9-10 e 12-13) ma break ospite sul 15-19. Prato che si faceva recuperare (22-23) ma che poi con un ace ed una chiamata dubbia dell’arbitro chiudeva;