Campionati Regionali

La Bulletta ha fatto… 13! Una vera e propria impresa quella delle biancoazzurre, capaci di terminare il girone d’andata del girone B della Serie D femminile senza macchia. L’ultima affermazione è stata quella casalinga contro la formazione fiorentina delle Sieci, che aveva dato filo da torcere anche alle attrici più nobili di questo campionato. Ma la prova della Bulletta è stata tutta sostanza, e il risultato fra le mura amiche della “Stopponi” è stato quello usuale: 3-0 per le padrone di casa. La partita però non ha dispensato insidie: le avversarie, una squadra a trazione anteriore che fa degli attaccanti di posto 4 il proprio punto di forza, è partita in quarta mettendo a dura prova l’organizzazione tattica della capolista. La Bulletta ne è uscita con l’intelligenza nella scelta del colpo di attacco e con il servizio, la cui incisività ha mandato in tilt i meccanismi delle ospiti. Il primo set è terminato così per 25-16 dopo lunghi tratti di equilibrio.

Di altro tenore è stata la seconda frazione: sicuro di sé e consapevole della propria forza, il sestetto di Bianchi ha condotto le danze fin dai primi punti, con Katrini e Savelli in grande spolvero sul lato sinistro dell’attacco. Solo nel finale un rilassamento delle locali ha permesso alle Sieci di riavvicinarsi, ma era un fuoco di paglia: 25-17.

Il tecnico fiorentino ha optato per dei cambi tattici nel terzo set, e la sua squadra ci ha creduto di più. Il muro-difesa della capolista ha fatto fatica a reggere l’impatto degli attacchi portati soprattutto da Brunelli e Lastri. La Bulletta non ha perso però la tranquillità, il libero Merli ha chiuso la saracinesca della seconda linea, e così sono arrivati prima il sorpasso e poi l’allungo decisivo per il 25-20 ed il 3-0 finale.

Adesso la meritata sosta per tutte le squadre del campionato; si ricomincia domenica 9 febbraio, quando la capolista Bulletta ospiterà la formazione del Valdarninsieme, protagonista di una forte risalita in classifica ed attualmente titolare di un virtuale posto nel play off.

Fonte: La Bulletta