Questa differenza si è vista tutta nel primo set della finale, vinta al tie break dalla coppia brasiliana. Un avvio ad handicap per le azzurre che hanno pagato a caro prezzo l’emozione di giocare la loro prima finale del circuito mondiale, commettendo troppi errori e andando sotto 14-4 prima e addirittura 17-6. A quel punto un buon turno in battuta di Zuccarelli rimette in carreggiata le azzurre che si riportano fino al 17-12, fallendo il punto numero 13. Le brasiliane si ritrovano però in tempo per vincere 21-13.
Nel secondo set si vede la versione migliore della coppia azzurra, che parte subito bene (4-1) e tiene sempre a distanza di sicurezza Josi/Lili, non più lucide come nel primo parziale. Le carioca si avvicinano prima sull’11-9 ma vengono ricacciate indietro dalla coppia azzurra (15-11) e il finale è da brividi, con Josi/Lili che annullano tre set ball dal 20-16 ma, sul 20-19, ci pensa Traballi di potenza a mettere a terra il pallone dell’1-1 (21-19).
Tie break all’insegna dell’equilibrio fino all’11-11 con le azzurre avanti solo una volta, sul 6-5, ma sempre aggrappate al cambio palla. Nel finale del set l’accelerazione, complice anche qualche ingenuità azzurra, della coppia brasiliana che piazza un break di 4-1 e vince 15-12. Terzo gradino del podio per le australiane Ngauamo/Bell che, nella finale per il bronzo, superano 2-0 (21-17, 21-18) la coppia giapponese Kusano/Take Nishibori.
Fonte: www.oasport.it