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Nessuno in casa della PGS Pietro Larghi Volley si aspettava un campionato del genere. Definirlo sfortunato è a dir poco un eufemismo, considerati i numerosi infortuni che praticamente da settembre non consentono all'allenatore Paolo Francioli di sfruttare a pieno la rosa delle giocatrici. Durante la penultima partita è arrivato anche l’addio di Gaia Grassi, che per motivi di studio non potrà più garantire continuità ad allenamenti e partite. Al suo posto al centro arriva in prestito dal SangiVolley di San Gimignano Alessia Bagnai, che vestirà i colori bianco-azzurri fino alla fine del campionato.

«Purtroppo peggio di così non mi era mai successo - ha detto Francioli -. Quello che possiamo fare è essere sempre lucidi e crederci, possiamo ancora salvarci. L’anno scorso Elisa Picchioni e Serena Poli sono state determinanti, quest’anno non ne ho nessuna delle due fin dall'inizio e quindi è chiaro che una squadra è “orfana”».

«Devo fare onore al gruppo - ha aggiunto - perché anche in questo momento i difficoltà è presentissimo e ci prova in tutti i modi. Si danno una mano in tutti i modi. Se la squadra non fosse così unita, in questa situazione sarebbe già sfaldata. E invece devo riconoscere a tutte loro un bell'atteggiamento, sono fiero della mia squadra. Mai come quest’anno, nonostante la vittoria del campionato e la bella salvezza dell’anno scorso. La squadra si vede nei momenti come questo, ci stanno provando con le unghie e con i denti».

La prima squadra si sta trovando ad affrontare la Serie D con numerose difficoltà e, nonostante tutto, non molla. «Sicuramente all'inizio c’erano prospettive diverse - ha commentato Eugenio Macchia, titolare della Green Engineering, che è lo sponsor ufficiale -. Però, a livello personale, io guardo la partita. Mi piace vedere e avere la prospettiva di fare una bella partita, impegnandoci al massimo, cercando di esprimere quello che abbiamo e facendo una bella pallavolo, di fantasia, che è sempre stata una delle caratteristiche di questa squadra. Questo è uno dei motivi del legame dell’immagine aziendale e questo secondo me è un obiettivo che ci possiamo porre ogni partita. Non importa se le cose non sono esattamente come potevano essere, perché c’è sempre la possibilità che lo siano. I momenti difficili ci sono sempre, però l’importante è affrontarli con la capacità di migliorarsi. Forse bisognerebbe lavorare più su questo che sul resto. Cerchiamo di fare delle belle azioni punto per punto e di vivere le partite con gioia, perché è un gioco, non ce lo dimentichiamo».

Dopo due settimane di stop, la prossima partita sarà sabato 8 febbraio in casa del GS Pallavolo Borgo San Lorenzo.

Fonte: PGS Pietro Larghi Volley