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Resta vivo il sogno delle azzurrine nei Campionati Mondiali under 18 in Egitto, dove hanno superato la Cina al tie-break 3-2 (22-25, 19-25, 25-19, 25-19, 15-10) conquistando l’accesso in finale, in programma domani alle 19 contro gli Stati Uniti, che in semifinale ha battuto il Brasile 3-0.
Una vittoria sofferta e arrivata in rimonta contro una squadra molto organizzata e in grado di approcciare meglio alla gara rispetto alla selezione azzurra. Dal terzo set in avanti, però, sono uscite la voglia e la determinazione di Frosini e compagne, che hanno riscattato i due set concessi rendendosi protagoniste di un’emozionante rimonta. Una componente importante di questo successo, è da attribuire alla totalità del gruppo a disposizione del Ct Mencarelli, con le ragazze subentrate che sono state in grado di fornire un contributo importante per il successo finale, a dimostrazione della tanta qualità che le 12 azzurrine sono in grado di offrire.

Grazie a questa vittoria, il settore giovanile femminile può vantare la terza medaglia conquistata nel corso di questa stagione, con la speranza di migliorare gli argenti ottenuti dall’under 16 negli Europei a Trieste e dall’under 20 nei Mondiali in Messico. L’appuntamento è dunque a domani contro gli Stati Uniti, squadra già affrontata in questa competizione nella gara d’esordio, conclusa al tie-break in favore dell’Italia.
A livello individuale, ottima prova di Loveth Omoryi, top scorer di questa semifinale con 24 punti messi a segno.
CRONACA – Avvio sottotono delle azzurrine, che sono state costrette subito a ricorrere (14-16), complici un approccio alla gara non dei migliori e tante difficoltà soprattutto in servizio, con la Cina che ha potuto chiudere avanti il primo set (22-25).
Anche nel secondo parziale, le asiatiche sono sembrate più in palla rispetto alla formazione tricolore (12-16), che ha fatto fatica a prendere le misure e commesso qualche errore di troppo. La Cina è stata brava ad approfittarne, restando al comando (16-21) e raddoppiando il vantaggio complessivo (19-25).
A questo punto, complice anche l’apporto offerto dalle ragazze subentrate dalla panchina, le azzurrine hanno cominciato ad ingranare (16-12), non rassegnandosi all’idea di uscire sconfitte così nettamente dopo un percorso che le aveva viste dominare brillantemente nelle precedenti uscite, chiudendo sul (25-19) e riducendo lo svantaggio.
Nel quarto, poi, il pallino del gioco è rimasto in mano alla formazione azzurra (16-12), che ha lasciato poco spazio alla Cina, contenendo al meglio i tentativi di chiudere la gara e portando il match al tie-break (25-19).
Qui, le azzurrine hanno continuato a produrre gioco e punti pesanti (12-10), riuscendo a reggere meglio la pressione nei momenti chiave della gara, componente risultata determinante ai fini del risultato conclusivo, che ha premiato l’Italia (15-10).

Tabellino: ITALIA-CINA 3-2 (22-25, 19-25, 25-19, 25-19, 15-10)
Italia: Gardini 9, Graziani 3, Monza, Omoruyi, Nwakalor 12, Frosini 11, libero: Armini, Guducci 2, Nervini 1, Malual, Bolzonetti 9. Ne: Marconato. All. Mencarelli.
Cina: Liu 8, Wu 21, Xia 6, Zhang 5, Zhuang 12, Wang 8, libero: Zhu, Wang, Yang 1, Liu, Zhou 6. Ne: Wang. All. Changwen.
Durata: 26’, 27’, 25’, 29’, 15’
Italia: 10 a, 16 bs, 13 mv, 31 et
Cina: 11 a, 16 bs, 7 mv, 35 et

Fonte: Federvolley