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Firenze. Di fronte a un Nelson Mandela ancora una volta sold-out (8330 gli spettatori) la nazionale italiana maschile ha chiuso la prima fase del Campionato Mondiale 2018 imbattuta, superando la Slovenia 3-1 (23-25, 25-19, 25-13, 25-18). 
Grazie al successo i ragazzi di Blengini avranno il vantaggio di presentarsi a Milano (Pool E) a punteggio pieno (5 vittorie e 15 punti). Al Forum di Assago (21-23 settembre) Giannelli e compagni si giocheranno l’accesso alla fase finale contro: Olanda, Russia e Finlandia.        
A Torino si qualificheranno sei squadre: le prime classificate dei gironi E, F, G, H, più le due migliori seconde tra i quattro raggruppamenti. 
Domani l’Italia lascerà Firenze e si trasferirà a Milano, dove esordirà venerdì 21 settembre al Forum di Assago contro la Finlandia (ore 21.15, in diretta su RaiDue). Questa sera l’Italia non è partita bene e nel primo set ha commesso diversi errori, faticando a prendere le misure al sevizio avversario.

 

Dal secondo parziale in poi, complice il positivo ingresso di Maruotti, i ragazzi di Blengini sono andati in crescendo e hanno indirizzato a proprio favore il match. Molto convincente la prestazione a muro di Simone Anzani (6 quelli messi a segno), così come la prova di Max Colaci in difesa. Il miglior marcatore dell’incontro è stato Ivan Zaytsev con 18 punti.
CRONACA- Nessuna novità nella formazione iniziale dell’Italia: Giannelli in palleggio, opposto Zaytsev, schiacciatori Lanza e Juantorena, centrali Anzani e Mazzone, libero Colaci. Nel corso della gara ha avuto ampio spazio Gabriele Maruotti, in campo dal secondo set al posto di Lanza.      
L’inizio è stato in salita per gli azzurri, messi in difficoltà dalla battuta degli sloveni (6-7). L’Italia ha replicato con il muro, ma dopo esser stata avanti (12-10), non è riuscita a dare continuità alla propria azione. Sul (17-17) la formazione ospite, spinta da Gasparini, ha guadagnato un break (19-21) che con caparbietà ha difeso sino alla fine (23-25).
Al rientro in campo è stata ancora la Slovenia a farsi trovare più pronta, mentre i ragazzi di Blengini hanno faticato a ingranare (2-5). Con il passare del gioco l’Italia, dentro Maruotti per Lanza, è cresciuta e sfruttando la vena positiva di Zaytsev si è riportata in parità (9-9). Un ace di Giannelli, e un muro di Anzani hanno lanciato la fuga azzurra che è valsa la vittoria del set (25-19). 
Tutto in favore degli azzurri il terzo parziale, Juantorena e compagni hanno messo sotto pressione la Slovenia che ha commessi molti errori ed è scivolata indietro (10-5). Maruotti ha confermato il suo momento positivo e ha contribuito a spingere ulteriormente avanti la nazionale tricolore (13-7). Le spettacolari difese di Max Colaci e i muri di Simone Anzani hanno incendiato in più occasioni il Mandela Forum, sino al definitivo (25-13).          
Nella quarta frazione l’Italia ha subito preso il comando delle operazioni, ma gli sloveni sono rimasti a contatto (12-10). I ragazzi di Blengini hanno mantenuto costante un buon livello di gioco, mentre gli sloveni non sono più stati in grado di reggere il ritmo azzurro e si sono dovuti arrendere (25-18).

GIANLORENZO BLENGINI: “È stata una vittoria durissima, perché la Slovenia ha disputato una gran partita. A inizio gara sono stati capaci di battere benissimo, a livello delle prime formazioni al mondo e questo ci ha creato diversi problemi. Sono molto soddisfatto di come i ragazzi hanno reagito, riuscendo a venir fuori alla distanza. Chiudere con cinque vittorie e il massimo dei punti era il nostro obiettivo, adesso poco importa chi affronteremo perché tutte le avversarie sono di altissimo livello. Dobbiamo continuare a p ensare una partita alla volta.”  
GABRIELE MARUOTTI: “Queste giornate a Firenze sono state bellissime, grazie a un pubblico stratosferico. La partita di stasera era la più importante, cosi adesso potremo passare due giorni tranquilli in attesa delle gare di Milano. Sono contento di aver potuto dare il mio supporto alla squadra, spero che vada così anche le prossime volte. Sino a questo momento abbiamo fatto un bel percorso, ma nella prossima fase dovremo ricominciare da capo”. 

Tabellino: Italia-Slovenia 3-1 (23-25, 25-19, 25-13, 25-18)

ITALIA: Zaytsev 18, Juantorena 13, Mazzone 11, Lanza 3, Anzani 11, Giannelli 2. Libero: Colaci. Candellaro, Maruotti 6, Nelli, Rossini (L). N.e: Randazzo, Cester, Baranowicz. All. Blengini

SLOVENIA: Cebulj 10, Kozamernik 5, Ropret 1, Urnaut 11, Pajenk 6, Gasparini 14. Libero: Kovacic. Sket 3. N.e: Stern, Pavlovic, Vincic, Stalekar, Klobucar, Toman (L), All. Kovac

Arbitri: Macias (Mes) e Shaaban (Egi). 

Spettatori: Durata set: 33', 32', 28’, 31’. 

Italia: 5 a, 15 bs, 13 m, 25 et.

Slovenia: 3 a, 18 bs, 8 m, 34 et. 

Le squadre qualificate alla seconda fase

Pool A (Roma/Firenze): Italia, Belgio, Slovenia e Argentina. 

Pool B (Ruse): Brasile, Olanda, Francia e Canada.

Pool C (Bari): Stati Uniti, Serbia, Russia e Australia. 

Pool D (Varna): Polonia, Iran, Bulgaria e Finlandia. 

I gironi della seconda fase (21-23 Settembre)

Pool E (Milano): Italia (5v 15 p), Olanda (4v 11p), Russia 3 (3v 10p), Finlandia (2v 6p).

Pool F (Bologna): Brasile (4v 11p), Belgio (3v 10p), Slovenia (3v 9p), Australia (2v 7p), 

Pool G (Sofia): Stati Uniti (5v 13p), Iran (4v 11p), Bulgaria (3v 9p), Canada (3v 9p).  

Pool H (Varna): Polonia (5v 15p), Serbia (4v 12 p), Francia (3v 11p), Argentina (2v 6p).

Foto di Andrea Vannucci 

Fonte: Federvolley